Lo psicologo dello sport

Lo psicologo dello sport è un professionista che ALLENA la mente degli atleti che affianca. Lavora con gli enti locali e le organizzazioni sportive allo sviluppo di politiche di promozione dello sport praticato dai cittadini e nel monitorare sul territorio l'impatto di questi interventi.

Può contribuire alla formazione professionale:
> dello staff dirigenziale;
> degli arbitri;
> degli allenatori, istruttori;
> degli atleti di sport individuali o di squadra.

Lo psicologo non è un tecnico, quindi non eroga servizi concernenti consigli o strategie tecniche e tattiche, ma riveste un ruolo ben definito, quello di esperto di tematiche psicologiche e psico-pedagogiche nei confronti di tutti i membri della Società sportiva. I suoi obiettivi sono:
-offrire INFORMAZIONI sui fattori psicologici dello sport;
-migliorare l'APPRENDIMENTO dello sport;
-aiutare i GIOVANI a maturare con lo sport;
-preparare un programma di PREPARAZIONE MENTALE personalizzato;
effettuare CONSULENZA;
-conoscere ed utilizzare le DINAMICHE DI GRUPPO;
-eseguire una VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA;
-mirare al BENESSERE psicofisico per ogni fascia di età.

Lo psicologo dello sport, può svolgere il suo compito in tre direzioni:

Indirizzo sperimentale:

In questo settore la psicologia dello sport ha portato un suo contributo di studi e ricerche: l'apprendimento motorio e delle abilità motorie; la psicomotricità; lo studio della personalità dell'atleta e delle sue motivazioni; l'interesse per la squadra intesa come un gruppo avente leggi e dinamiche particolari; la descrizione delle caratteristiche psicologiche dell' atleta per ogni disciplina sportiva; studi su l'ansia pre-agonisica e da stress, e su la frustrazione, la demoralizzazione e la depressione reattiva e infine il frequente abbandono dell'attività sportiva e agonistica da parte degli adolescenti;

Indirizzo applicativo:

La prima fase è rappresentata dall'indagine psicodiagnostica, utile per valutare attitudini, capacità e per individuare nell'atleta eventuali disturbi di base. Colloqui individuali o di gruppo. Lo studio del profilo psico-fisiologico realizzabile con l'impiego di strumentid di bio-feedback. L'indagine psico-sociologica del gruppo permette di comprendere l'esistenza delle gerarchie (leader-ship) esistenti all'interno di un gruppo o di una squadra e il rapporto dei giocatori con l'allenatore ( mister ); utilizzazione di tecniche psico-fisiche di rilassamento e di attivazione; allenamento mentale ( mental training ) e allenamento ideo-motorio, quest'ultimo attraverso alcune linee guida mentali, memorizzate per poterle utilizzare per ottenere una migliore e fluida esecuzione dei gesti tecnico- atletici, sia in allenamento sia in gara.

Indirizzo didattico:

Informazione, formazione e conoscenza della psicologia dello sportivo; corsi per tecnici, allenatori, arbitri , dirigenti, ecc. per diffondere la conoscenza dei principi basilari della psicologia generale, sociale, dell'età evolutiva e delle tecniche didattiche della comunicazione e per la conduzione della squadra. La Psicologia dello Sport è una vasta corrente di pensiero dove confluiscono diverse dottrine (psicologia, medicina, psichiatria, sociologia, pedagogia, filosofia, igiene, educazione fisica, riabilitazione, ecc) ed è pertanto un argomento di competenza miltidisciplinare aperto al contributo che ciascuno può portare sulla base della propria preparazione specifica.