La mediazione familiare

La mediazione familiare é un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione o al divorzio, garantisce agli ex-coniugi un sostegno grazie al quale possano riappropriarsi della loro capacità allevante, attraverso il ritrovamento del dialogo e della collaborazione che era andata perduta con l’evento della separazione.

Gli obiettivi generali della mediazione familiare sono:

1- l'accoglimento della sofferenza personale che accompagna il processo di separazione dei coniugi;
2- la responsabilità condivisa dell'esercizio delle funzioni genitoriali
(co-parentalità);
3- la presa in carico degli accordi raggiunti e/o da raggiungere;
4- il superamento in termini evolutivi del conflitto distruttivo.

La Mediazione Familiare viene proposta attraverso l'adozione di un modello psico-sociale che prende in considerazione non solo la coppia in difficoltà, ma l'intera famiglia che si separa, con particolare attenzione alla salvaguardia dell'interesse dei figli. Tale modello, nel privilegiare interventi di superamento del conflitto, mira a restituire ad ognuno dei componenti del gruppo familiare una progettualità adeguata ai bisogni della specifica fase del ciclo di vita.
La separazione e il divorzio costituiscono una scelta sempre più frequente per le coppie che affrontano le difficoltà della convivenza,tuttavia questa decisione può comportare una difficoltà di dialogo tra gli ex-coniugi e situazioni anche altamente conflittuali dannose per l'equilibrio affettivo dei figli. In tali situazioni genitori e figli possono avvalersi della consulenza, disponibilità e preparazione di un mediatore familiare che cerchi con loro le soluzioni più soddisfacenti per superare tale momento di crisi familiare.
Le decisioni riguardanti le relazioni genitori – figli e le più ampie responsabilità genitoriali, costituiscono il tema su cui si incontrano i genitori e il mediatore.
E'un percorso per fasi che si attua in circa 10 incontri tra genitori e mediatore, alla fine del quale i genitori stipulano un piano di accordi che posssono portare anche in sede legale e/o giuridica.
I genitori sono protagonisti ma possono contare sulla vicinanza e comprensione del mediatore per affrontare questioni complesse e disagi comunicativi tipici delle situazioni conflittuali. La mediazione si può richiedere in ogni fase della separazione e divorzio.
La volontarietà è un prerequisito fondamentale.

Talvolta la mediazione è suggerita da un giudice o un consulente nel corso di un procedimento giudiziale; anche in questo caso sarà bene fornire ai genitori le informazioni occorrenti per poter decidere se accogliere questo suggerimento.

L'incontro ha una durata di circa un'ora e mezza per consentire ai due genitori di esporre le questioni con equità di tempo a disposizione.
Nella mediazione partecipano solo i genitori, anche se non si può escludere la presenza dei figli in specifiche situazioni e con il consenso di entrambi i genitori.
La mediazione prevede che siano i genitori a prendere le decisioni sulle loro questioni familiari e dunque, nessun esperto decide qualcosa per loro.
Al contrario sono i genitori che si assumono la piena responsabilità di decidere per i loro figli.